Ho un Pico nella testa

Avremmo voluto scrivere questo post dal giorno dopo l’apertura di Pico o meglio eravamo convinti di averlo già scritto e pubblicato tempo fa e invece tra le nostre pagine non c’era traccia di quella piccola gelatiera artigianale eppure da quando la saracinesca si è rialzata dopo il riposo stagionale nella nostra testa c’è un richiamo costante che fa così “Picopicopicopicopicopico…”

Premessa: nessuno é stato pagato per scrivere quanto state per leggere (ma se il titolare volesse ripagarci in gelati noi non disprezziamo affatto ♥).

Pico gelato è una piccolissima gelateria artigianale sita nel quartiere Nomentano-Italiana (Piazza Bologna), vicino alla sede della Sapienza di Villa Mirafiori, alle spalle del monumento ai caduti della Guardia di Finanza e a pochi passi dalla caserma. Il titolare sempre gentile, attento e onesto visto che non “dimentica” mai di battere uno scontrino, é l’argentino Gustavo Fabian Sosa che nel 2013 dopo una lunga esperienza come banchista e in importanti laboratori, ha deciso di aprire questa piccola bottega del gelato onesta come lui. Onesta perché il gelato è “naturalmente buono” rispettoso della stagionalità dei prodotti e fatto con materie prime d’eccellenza. Onesta perché è possibile appiccicare il naso contro il vetro e sbirciare all’interno del laboratorio a vista durante la lavorazione degli ingredienti. Onesta è anche la quantità di gelato che riempie coni e coppette: Pico, nonostante abbia le carte in regola per farlo non è una di quelle gelaterie fighette che fa giusto sentire l’odore del gelato ai suoi clienti, il cono/la coppetta più piccola da 2,50€ soddisfa proprio tutti!

Gli abitanti del quartiere abituati per lo più a gelati dai colori fluorescenti e dal gusto plasticoso (termine accettato come petaloso dall’Accademia della Crusca) ora fanno la fila per assaporare fino a tardissima serata un po’ di gelato italo-sud americano. Il locale, come già detto è piccolissimo, non ci sono posti a sedere ma all’esterno un paio di sedie e le panchine intorno al monumento permettono di restare a mangiare il gelato con tutta calma.

Ma ora passiamo ai gusti che riteniamo imperdibili: 
Zabaione superiore con Marsala DOC Targa Riserva 1840 Cantine Florio, tuorlo d’uovo fresco pastorizzato
Vaniglia Bourbon Vanilla planifolia biologica del Madagascar con nocciole pralinate
Liquirizia con la vera liquirizia di Rossano Amarelli
Ricotta romana Ricotta fresca di pecora, scorza di limone, croccante di mandorle di Avola
Pistacchio Pistacchio di Bronte certificato DOP con tostatura semplice
Dulce de leche

Immagine

Originale e molto apprezzato dai clienti il gusto: PANE, BURRO E MARMELLATA con pane tipo Pugliese, burro fresco e confettura biologica di frutti di bosco!

Ottimi anche i sorbetti come quello al mandarino cinese!

Ogni mese una lavagna esterna presenta i  “gusti del mese”: ricordiamo con amore e nostalgia la castagna e la noce con stracciatella di fichi.  Attenti anche a chi soffre di celiachia con i coni senza glutine (in questo mese è possibile anche mangiare il gelato al tiramisù senza glutine).

E poi all’interno del negozio trovate ghiaccioli di frutta fresca, tartufini di gelato, kube gelato, cioccolata, biscotti…

e tutto quello che il vostro cuore di ciccia può desiderare.

Pico gelato- Largo XXI Aprile, 1 Roma (zona P.zza Bologna)

Aperto tutti i giorni dalle 11:00 alle 23:00
Venerdì e Sabato fino a 00:00

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Un commento su “Ho un Pico nella testa

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